L’eolico una fonte rinnovabile da usare di più
L’eolico é una delle fonti di energia rinnovabile che più si candida a diventare strategica per il nostro Paese. Una scelta che si giustifica con le caratteristiche climatiche del territorio italiano più ventoso di altri in Europa come Germania e Spagna dove invece l’impiego dell’eolico é molto più sviluppato.
Stando ai dati del rapporto annuale dell’ANEV l’Associazione Nazionale Energia del Vento, la situazione climatica é oggi tale da permettere previsioni ottimistiche di potenziamento e diffusione dell’uso dell’eolico, almeno fino al 2020 e anche nel settore lavorativo: dai 3450 impiegati nell’intera filiera del processo di produzione e di gestione si prevedono 17.885 impiegati nel 2008 fino ai 66mila previsto nel 2020
L’Italia ha però raggiunto finora solo i 3mila MW di potenzia eolica installata, molto poco rispetto ai risultati di altri Paesi europei e degli USA che raggiungono questo dato in un solo anno.
Eppure il vento non ci manca per ridurre la quantità delle importazioni di energia elettrica utilizzando l’eolico.
I dati del 2007 dell’Anev mostrano come in questo anno si sia registrato un picco di installazioni: 2726,07 MW installati di cui 633,30 MW da nuove installazioni e con un tasso del 30%.
Certo siamo ancora lontani da obiettivi ottimali ma questo accade anche a causa di una normativa ancora inadatta alle esigenze del territorio e alle richieste di chi installa gli impianti per l’eolico che invece offre un contributo utile alla lotta ai cambiamenti climatici e un contributo non indifferente al sistema elettrico, senza i danni provocati da altre fonti energetiche.
Il sistema elettrico ha beneficiato infatti, delle immissioni prodotte da fonti eoliche per 4,3 TWh nel 2007 rispetto ai 3 TWh del 2006 realizzando così una copertura del fabbisogno di oltre 4,45 milioni di italiani e favorendo un risparmio di circa 4 milioni di tonnellate di CO2 e di 6mila tonnellate di SO2. Si é inoltre evitato di produrre polveri sottili e sostanze inquinanti che sono generate dall’uso del petrolio e che, stando ai dati ANEV, é pari a 17 milioni di barili di petrolio.
Ma quali sono le regioni Italiane che hanno finora raggiunto una potenza eolica superiore ad 1 MW?
Questo l’elenco fornito dall’ANEV:
Puglia con 685,51 Mw
Sicilia con 583,82
Campania con 519,24
Sardegna con 367,66
Abruzzo con 157,82
Basilicata con 155,36
Molise con 102,32
Calabria con 101,14
Toscana con 27,75
Lazio con 9,00
Liguria con 8,90
Emilia Romagna con 3,50
Trentino Alto Adige con 2,55
Umbria con 1,50
23 / 07 / 2008